Parcheggi a Oristano, la gara finisce all’Anac: l’ex assessore formalizza l’esposto
Segnalazione di Ivano Cuccu all’AnticorruzionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dall’aula consiliare alla scrivania dell’Autorità anticorruzione. Oristano al Centro lo aveva annunciato nei giorni scorsi e ora ha formalizzato la richiesta: Ivano Cuccu, ex assessore alla Viabilità, ha depositato all’Anac la segnalazione sulla gara per i parcheggi a pagamento. Al centro c’è il percorso che ha portato il Comune a rinviare il nuovo affidamento, nonostante gli uffici avessero predisposto già l’11 novembre 2025 una bozza con indirizzi dettagliati per la nuova gara.
Alla scadenza del primo maggio 2026, però, il nuovo affidamento non era stato perfezionato. È arrivata una prima proroga fino al 30 ottobre, seguita da una seconda fino al 30 aprile 2027, nelle more della nuova gara. Ed è proprio sulle ragioni di questo prolungamento che si concentrano i dubbi dell’interpellanza.
Il documento richiama l’articolo 120 del decreto legislativo 36/2023, che disciplina la proroga tecnica come istituto eccezionale, ammesso per il «tempo strettamente necessario» alla conclusione della nuova procedura. Uras e Pisanu chiedono quindi «per quale ragione la nuova gara non sia stata pubblicata entro la scadenza del 1° maggio 2026» e quali siano gli «oggettivi e insuperabili ritardi» alla base della seconda proroga.
Ma l’interpellanza solleva anche il dubbio di uno stop politico. A luglio, evidenziano i consiglieri nel documento le delibere risultavano pronte, ma subordinate a un «confronto politico all’interno della maggioranza». Da qui la richiesta di chiarire se parte del ritardo sia stata determinata da «scelte e confronti politici interni alla maggioranza».
Infine, il gruppo chiede di verificare «l’impatto della seconda proroga sui principi di concorrenza, libera partecipazione e parità di trattamento tra operatori economici». Sono questi i profili sui quali Cuccu chiede ora all’Anac di fare le proprie valutazioni.
