La storia archeologica del territorio di San Vero Milis merita di essere raccontata. Lo sostiene il consigliere di minoranza Andrea Atzori che ha presentato una mozione per la tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico del Comune, con particolare riferimento al complesso nuragico di S'Urachi, alla necropoli ipogeica di Serra is Araus e alle Domus de Janas di Putzu Idu. La mozione impegna il sindaco e la Giunta comunale ad attivare un tavolo tecnico-istituzionale con la Soprintendenza, le Università della Sardegna e la Fondazione Mont'e Prama, per definire un accordo di programma permanente.

«Il tavolo dovrà avere come obiettivo la pianificazione e il finanziamento di una nuova, strutturata e continuativa campagna di scavi archeologici che permetta di riportare alla luce l'intero complesso di S'Uraki e di approfondire le indagini nei siti di Serra is Araus e Putzu Idu, inserendoli stabilmente nella rete archeologica del Sinis e dell'Oristanese»,  si legge nel documento, «Il movimento impegna poi a predisporre un piano straordinario di manutenzione per garantire l'accessibilità stradale e pedonale ai tre siti, con la pulizia dalla vegetazione infestante e la posa di cartellonistica informativa multilingue e multimediale. Poi anche a partecipare attivamente ai bandi regionali, nazionali ed europei specifici per la tutela e la digitalizzazione del patrimonio culturale. Impegna inoltre a promuovere campagne di marketing territoriale mirate, integrando l'offerta archeologica con i percorsi naturalistici delle nostre coste. Infine a promuovere progetti didattici e giornate di archeologia pubblica che coinvolgano le scuole del territorio.

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