Replicare a Oristano l’esperienza avviata a Sassari con la prima rete di rifugi climatici della Sardegna. È la richiesta contenuta nell’interpellanza urgente attraverso cui i consiglieri del centrosinistra, prima firmataria Maria Obinu, chiedono al sindaco e alla Giunta di attivare anche in città una rete di spazi pubblici dove trovare sollievo durante le ondate di calore. «Oristano non può attendere che il caldo diventi un’emergenza per agire», si legge nell’atto. La proposta punta a individuare, attraverso una rapida mappatura, parchi, giardini, biblioteche, centri sociali ed edifici comunali già esistenti, accompagnando l’iniziativa con una mappa online che indichi orari, servizi e collegamenti con il trasporto pubblico.

«La prevenzione, la cura degli spazi pubblici e la protezione delle persone più fragili devono diventare una priorità amministrativa immediata», scrivono i firmatari. L’interpellanza sollecita inoltre il coinvolgimento di Protezione civile, servizi sociali, medici di medicina generale, farmacie e associazioni di volontariato, oltre a interventi per incrementare le aree d’ombra, il verde urbano e le fontanelle pubbliche. Tra le richieste figurano anche l’aggiornamento del piano comunale di adattamento ai cambiamenti climatici e l’attivazione di una prima rete sperimentale di rifugi climatici già nel corso dell’estate.

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