Dal Meilogu alla Marmilla. Il progetto Itinerari in Sardegna prosegue con il secondo appuntamento tematico: “Radici Sonore – Suoni, voci e tradizione musicale in Sardegna”, in programma sabato 16 maggio a Mogoro negli spazi dell'Accademia di musica sarda. La partecipazione è gratuita, ma previa prenotazione.

Promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Camperisti Torres e finanziato dalla Regione Sardegna con l’Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Cultura, il progetto nasce con l’obiettivo di costruire percorsi esperienziali capaci di mettere in relazione territori, comunità e patrimoni culturali attraverso tre grandi direttrici: cultura, musica e sport.

L’evento propone un’immersione nel patrimonio sonoro dell’Isola, attraverso laboratori, incontri e momenti di approfondimento dedicati agli strumenti e alle pratiche musicali della tradizione popolare sarda. Al centro dell’iniziativa ci sarà la possibilità di conoscere, infatti, strumenti della tradizione, tecniche costruttive e repertori che rappresentano una parte fondamentale dell’identità culturale della Sardegna, grazie all’attivo coinvolgimento di artigiani, suonatori, studiosi ed esperti del settore.

Un evento reso possibile dalla collaborazione con l’Accademia di musica sarda, progetto promosso e portato avanti dall’APS Sa Domu Sarda. Il via sabato alle ore 15 con l’accoglienza dei partecipanti e la visita agli spazi dell’Accademia di Musica Sarda, in piazza Martiri della Libertà. A seguire, dalle 15.30, si svolgeranno i laboratori esperienziali dedicati alla costruzione degli strumenti della tradizione popolare, flautu de cannacanna isparrada, tumbarinu e launeddas, a cura di Raimondo Usai, Piergavino Sedda e Samuele Cordeddu.

Dalle 17 spazio al talk dedicato “Alla scoperta degli strumenti della tradizione”, un confronto aperto con musicisti ed esperti dedicato agli strumenti e alle espressioni musicali della Sardegna: a moderare l’incontro l’etnomusicologo Marco Lutzu che dialogherà insieme a Bruno Loi (launeddas), Simone Grussu e Martino De Luigi (fisarmonica e organetto) e Angelo Pecorini (chitarra sarda). A seguire (dalle 18) si terrà la tavola rotonda “Dalla mappa alla rete: connettere luoghi, saperi e persone”, dedicata ad avviare un confronto tra gli attori coinvolti nell’itinerario, analizzare insieme criticità e opportunità del settore e porre le basi per possibili collaborazioni future.

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