Oristano, via libera al Documento di programmazione
Per la minoranza un “copia e incolla”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato, con 12 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto il Documento unico di programmazione 2026-2028.
Ad aprire il dibattito è stato Davide Tatti, presidente della commissione Bilancio, che ha richiamato il lavoro svolto nelle audizioni con i dirigenti comunali e l’urgenza di rispettare le scadenze dei progetti Pnrr, da “concludere entro marzo 2026 e rendicontare entro giugno”. Al centro anche il piano triennale delle opere pubbliche, con interventi per 113 milioni di euro, oltre ai temi di usi civici, alloggi ponte e canile comunale.
Compatta la posizione delle minoranze, che hanno scelto di non presentare emendamenti. Una decisione motivata dalla convinzione che il DUP sia l’ennesimo “copia e incolla”, un documento “senza anima” e “scollegato dalla realtà”, incapace di affrontare nodi come il calo demografico, l’emergenza abitativa, i servizi sociali e la gestione della mobilità. Dai banchi dell’opposizione è stata denunciata anche la distanza tra la programmazione sulla carta e la vita quotidiana della città, tra promesse ripetute e interventi mai concretizzati.
Dalla maggioranza, Gianmichele Guiso ha riconosciuto uno “scenario complicato”, rivendicando però scelte “coraggiose” e indicando come priorità la manutenzione di strade e marciapiedi, il rafforzamento dei servizi e il contrasto alla denatalità.
Il voto sul DUP non chiude però la partita. All’orizzonte c’è l’approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028, un passaggio decisivo che rischia di trasformarsi in una nuova resa dei conti
