Recinzioni provvisorie e zanzariere ancora assenti. La scuola dell’infanzia di via Lanusei a Oristano finisce al centro di un’interpellanza firmata dai consiglieri di centrosinistra.

L’atto, con prima firmataria Carla Della Volpe, richiama un principio netto: «La sicurezza dei luoghi educativi deve rappresentare una priorità assoluta». Dopo la rimozione delle vecchie recinzioni «giudicate pericolose», infatti, non sono state installate strutture definitive. Il perimetro resta delimitato da «nastri segnaletici provvisori in plastica», una soluzione ritenuta insufficiente perché «espone i bambini a un rischio concreto di fuoriuscita dalle aree protette». 

Sul fronte igienico-sanitario, resta irrisolta anche la questione degli infissi. Dirigenza, insegnanti e famiglie chiedono da tempo l’installazione delle zanzariere, ma «l’assenza di barriere contro gli insetti impedisce di aerare adeguatamente i locali» e comporta l’esposizione a «punture moleste e potenzialmente rischiose», in un territorio interessato ciclicamente dalla diffusione del virus West Nile. 

Con l’interpellanza, i consiglieri sollecitano risposte sui «motivi del ritardo nel ripristino delle recinzioni definitive» e sui tempi previsti, oltre a chiedere se l’amministrazione intenda intervenire «con urgenza» per dotare la scuola delle zanzariere richieste dalla comunità scolastica.  

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