La campagna elettorale in vista delle prossime elezioni comunali ancora ufficialmente non è cominciata, ma a Simaxis, dove i candidati per occupare la poltrona più ambita saranno in tre, gli animi sono già caldi.

Il primo cittadino Giacomo Obinu, che tenterà nuovamente di indossare la fascia tricolore, ha deciso di intervenire dopo l'ufficializzazione dei suoi due sfidanti: il suo ex vice Marco Mottura e Ignazio Addari, vicesindaco tra il 2005 e il 2015. Affermando che, a suo avviso, «non sono due alternative valide». E spiega anche il perché «dati alla mano». Su Mottura: «Tempo fa ho dovuto prendere l’estrema decisione di revocargli la delega, cosa che è sfociata, poco dopo, nelle sue dimissioni volontarie anche da consigliere comunale, perché, a dispetto di ciò che afferma, durante i due mandati insieme non ha mai preso consapevolezza del funzionamento della macchina amministrativa e, soprattutto, non ha mostrato capacità di comprendere che vi sono delle regole che vanno rispettate e che le regole non nascono per ostacolare il lavoro degli amministratori ma per dare certezza nel diritto. Dopo svariati episodi che lo hanno visto coinvolto e il suo rifiuto di comprendere l’inopportunità dei sui gesti, non ho potuto far altro che
prendere atto della sua incapacità di ricoprire consapevolmente e dignitosamente il suo ruolo». Obinu poi parla della lista “Simaxis futura” guidata da Addis: «Si tratta dell'espressione di una parte della lista di minoranza che era arrivata al secondo posto come numero di voti alle scorse elezioni - spiega ancora Obinu - Ciò che più mi fa sorridere però, e mi lascia anche un po’ perplesso, sono i punti fondamentali del programma elettorale e il fatto che si lamenti la frammentazione del tessuto sociale, dal momento che non più di 3 mesi or sono, prima che si sapesse della “rottura” col mio vice, avevo io stesso proposto ad una parte della minoranza di fondere i due gruppi, proprio per dare un segnale politico di coesione al paese fornendo un esempio anche per la coesione sociale. Questa proposta presentata al consigliere Deny Addari, figlio del candidato sindaco, a Nicola Serusi e ad Eleonora Tendas, ha ricevuto in risposta un secco “no grazie” dopo aver appreso dell’uscita di Mottura dalla mia compagine».

Sul programma elettorale di Addari, Obinu è critico: «Il mio avversario ha compilato il suo programma elettorale coi progetti già avviati dalla mia amministrazione, all'evidente tentativo di far bella figura con le idee ed il lavoro altrui. Mi sento pertanto di affermare senza eccedere nella presunzione che, fatti alla mano, non vi sia una vera alternativa ma solo la volontà di sostituirsi a noi nella guida del paese per realizzare ciò che è già stato realizzato». 

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