Oristano, dalla Regione un milione di euro per le piste ciclabili
Il primo intervento collegherà l’ingresso nord della città con la rete esistente e con Torre GrandePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un milione di euro per le piste ciclabili, con due interventi già definiti: il collegamento tra via Campanelli e viale Repubblica, lungo la circonvallazione, e il completamento delle corsie in viale Brianza. Oristano prova così a rafforzare la rete ciclabile nei punti più critici, dove oggi il traffico mette a rischio chi si muove in bici.
Il finanziamento arriva dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici, attraverso il Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali, e punta a migliorare sicurezza e integrazione con il trasporto pubblico. Il primo intervento collegherà l’ingresso nord della città con la rete esistente e con Torre Grande, mentre nel viale Brianza saranno realizzate corsie protette, una per senso di marcia.
Previsti lavori su pavimentazioni, segnaletica, illuminazione a LED e sistemi di delimitazione, con cordoli rialzati omologati e materiali ad alta visibilità per ridurre i rischi.
«Grazie a questo finanziamento potremo raggiungere un importante risultato per la nostra città – evidenzia il Sindaco Massimiliano Sanna –. Continuiamo a investire in una mobilità più sostenibile, sicura e moderna, dando attuazione concreta al Piano urbano della mobilità, migliorando i collegamenti tra i diversi quartieri e tra la città e la marina di Torre Grande. È un passo avanti verso una città più vivibile e attenta all’ambiente».
«L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della rete ciclabile urbana e nella promozione di forme di mobilità alternative e sostenibili per la città di Oristano - aggiunge l’Assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri –. L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura ciclabile moderna e sicura lungo un’arteria strategica della viabilità cittadina. Abbiamo puntato su soluzioni tecniche di qualità, con materiali durevoli e segnaletica ad alta visibilità, per favorire l’uso quotidiano della bicicletta e ridurre i rischi legati alla convivenza con il traffico veicolare».
