Oristano, consegnati i lavori di Palazzo Paderi
Cantiere al via per il muro pericolantePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il passaggio chiave è stato fatto. Con la consegna ufficiale dei lavori avvenuta martedì scorso, la messa in sicurezza del muro pericolante di Palazzo Paderi entra finalmente nella fase operativa e il cantiere è pronto ad aprire nei prossimi giorni, mettendo fine a una lunga fase di immobilismo nel centro storico di Oristano.
A confermare l’imminente avvio degli interventi è l’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri, che non nasconde la preoccupazione per le condizioni del manufatto: «La consegna dei lavori consente di intervenire subito. La situazione richiede tempestività, anche perché poche settimane fa, complice l’ondata di maltempo, si è verificato un nuovo crollo che ha interessato un’ulteriore porzione del muro».
L’intervento riguarda la parte più critica dell’edificio storico affacciato tra via del Carmine e vico Arcais, un tratto di proprietà mista tra Comune e Asl. Da anni l’area è interdetta al passaggio per ragioni di sicurezza, nascosta alla vista da barriere provvisorie che hanno trasformato il vicolo in uno spazio sospeso, fuori dal circuito della vita urbana.
I lavori sono stati affidati alla 3M Srl di Austis, impresa specializzata nel restauro di edifici vincolati, per un importo complessivo di circa 66 mila euro, finanziato con risorse comunali. Il cantiere avrà una durata stimata di 120 giorni e punta a eliminare in modo definitivo il rischio di nuovi cedimenti, consentendo la riapertura di vico Arcais.
Un intervento che non si limita alla messa in sicurezza di un muro, ma che permette di ricucire un vuoto nel tessuto del centro storico e di restituire continuità a un’area rimasta a lungo ai margini dei percorsi cittadini.
