Oristano, carabinieri in cattedra per un progetto di educazione civica
“Coltiviamo la legalità” promosso dal liceo Statale Benedetto CrocePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A scuola con i carabinieri che per un giorno hanno preso il posto dei professori.
Nell’ambito del progetto di educazione civica “Coltiviamo la legalità” e di orientamento promosso dal liceo Statale Benedetto Croce di Oristano, si è tenuto un incontro informativo rivolto agli studenti delle quarte e quinte, con l’obiettivo di far conoscere più da vicino le opportunità di
carriera offerte dall’Arma dei Carabinieri e i percorsi di accesso ai diversi ruoli dell’Istituzione.
In questo contesto i Carabinieri del Comando Provinciale di Oristano hanno coinvolto i ragazzi in una mattinata densa di spunti di riflessione con la trattazione anche di temi particolari su bullismo, cyberbullismo, educazione al digitale, sensibilizzando altresì sul divieto di portare con sé coltelli o altri oggetti atti ad offendere sulle conseguenze legali del possesso di armi improprie, anche in assenza di violenza fisica.
«Questa iniziativa - spiega il il comandante provinciale, il Colonnello Steven Chenet - si colloca nel progetto annuale di promozione della “cultura della legalità” che l’Arma dei Carabinieri porta avanti da tempo su scala nazionale, una preziosa opportunità per far accrescere nei giovani la consapevolezza dell’importanza della sicurezza, favorendo la conoscenza e il rispetto delle regole, educare gli studenti all’esercizio della democrazia, nei limiti e nel rispetto dei diritti inviolabili, dei doveri inderogabili e delle regole comuni condivise, quali membri della società civile, promuovendo al tempo stesso negli alunni la consapevolezza dei valori fondati e dei principi ispiratori della Costituzione italiana per l’esercizio di una cittadinanza attiva a tutti i livelli del sistema sociale. Gli studenti hanno mostrato grande interesse e coinvolgimento, ponendo domande e condividendo esperienze personali».
L'incontro ha rappresentato non solo un'opportunità di apprendimento, ma anche un momento di socializzazione e supporto reciproco tra i giovani, contribuendo a creare un ambiente più sicuro e coeso. La giornata è poi continuata con la visita allo stand dell’Arma dove sono stati distribuiti gadget e brochure informativi, mentre andava in onda un video divulgativo di presentazione della storia bicentenaria dell’Arma, i suoi reparti, i settori operativi di intervento e le missioni istituzionali sia in Italia che all’estero.
