Uras, «risorse economiche sia per la causa legale sia per l'infanzia»: il sindaco Fenu chiarisce
Questa la ragione della variazione di bilancio: il primo cittadino si difende davanti al Consiglio di StatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non abbiamo tolto nulla a nessuno. Le risorse che useremo per difenderci erano state inserite in un nuovo capitolo di bilancio, quello riguardante i servizi per l'infanzia, più precisamente per l'attivazione della ludoteca, per un totale di 20.000 euro. Troppe per il servizio che partirà a settembre prossimo. Ecco perché abbiamo deciso di agire in questo modo».
A parlare è il sindaco di Uras, Samuele Fenu. Il primo cittadino spiega perché la Giunta ha deciso di approvare la variazione di bilancio per recuperare le risorse che serviranno per costituirsi in giudizio. Il sindaco deve difendersi davanti al Consiglio di Stato, dopo che i sette consiglieri (su 12) che si erano dimessi lo scorso 30 settembre e che avevano chiesto l'annullamento della delibera n. 34 del 14 ottobre scorso, con la quale era stato convocato il Consiglio comunale per la surroga di uno dei dimissionari, nonostante non ci fosse il numero legale, hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Questo dopo che il Tar ha dichiarato inammissibile il loro primo ricorso, presentato il 20 novembre.
«Purtroppo siamo costretti a spendere ancora una volta soldi pubblici - spiega Fenu - Tra Consiglio di Stato e Tar abbiamo speso più di 12 mila euro. Soldi che potevano essere utilizzati per il paese. La colpa non è nostra, non possiamo però stare con la testa bassa e non difenderci».
Intanto, il sindaco tiene a sottolineare l'importanza del nuovo servizio della ludoteca: «Che a Uras non c'è mai stata - precisa - Sarà allestita in un'area della scuola elementare oggi adibita a ripostiglio. Finalmente riusciremo a offrire dei servizi anche ai più piccoli». A Uras, ad esempio, manca anche un asilo nido: «Ci piacerebbe attivarlo - dice ancora Fenu - Stiamo valutando se la richiesta da parte del paese è abbastanza forte».
