Oristano, 700mila euro dalla Regione per le strade dissestate
Una boccata d’ossigeno per le malandate arterie cittadinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una boccata d’ossigeno per le malandate strade cittadine. Il Comune di Oristano mette in campo 700 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità urbana, risorse che arrivano da un finanziamento regionale e che consentiranno di intervenire in diversi punti della città dove il manto stradale si è progressivamente deteriorato negli ultimi mesi.
Le condizioni della rete viaria, già segnate dal passare degli anni, sono peggiorate ulteriormente nelle ultime settimane a causa delle piogge intense che hanno colpito il territorio con situazioni al limite della percorribilità. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di programmare nuovi lavori per ripristinare condizioni di sicurezza e nelle arterie urbane.
«Questo finanziamento – dichiara il sindaco Massimiliano Sanna – ci consente di intervenire in modo più incisivo su una situazione che negli ultimi mesi è stata aggravata dalle condizioni meteo avverse. La rete viaria cittadina soffre di carenze e criticità in alcuni casi vecchie di decenni. Le piogge intense degli ultimi mesi hanno accelerato il deterioramento di molte strade cittadine e per questo era necessario reperire nuove risorse».
Le nuove risorse si affiancheranno alle attività già portate avanti dal cantiere comunale, impegnato da tempo in operazioni di manutenzione e ripristino nei punti più critici della città. L’obiettivo è intervenire in maniera più strutturata su tratti particolarmente compromessi.
«Le risorse regionali evidentemente non sono sufficienti a risolvere tutti i problemi legati alle condizioni attuali della rete viaria – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri –. Tuttavia è importante riuscire a intervenire per rafforzare il lavoro che l’amministrazione sta già portando avanti attraverso il cantiere comunale e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria».
