A Ghilarza e Aidomaggiore il Comune autorizza al taglio e all’assegnazione del legnatico che si ricaverà dalle numerose piante crollate a metà febbraio, quando il territorio del Guilcier è stato attraversato da un’importante perturbazione. Pioggia e soprattutto raffiche di vento fortissime che nelle giornate del 12 e 13 febbraio hanno causato ingenti danni.

Tantissimi gli alberi caduti, nel solo territorio di Ghilarza oltre 100 con danneggiamenti anche ad opere murarie e recinzioni, come accaduto nel cortile delle scuole o, sia a Ghilarza che ad Aidomaggiore con il crollo di imponenti alberi all’interno del camposanto.

Ad Aidomaggiore, come era già successo in passato, sono state danneggiate alcune tombe e solo pochi giorni fa il sindaco Virdis ha autorizzato la riapertura del nuovo cimitero. A Ghilarza la caduta degli alberi d’alto fusto ha interessato in particolare la pineta all’ingresso est del centro abitato, quella di viale Cimitero, di via Volta. Ed ancora le pinete di via Lombardia e via Monsignor Zucca. 

«In seguito a numerosi sopralluoghi effettuati dal personale dell’ufficio tecnico  è emersa la necessità di procedere con urgenza ad un intervento di riordino e pulizia , nonché al prelievo delle piante cadute», spiegano dalla Giunta Licheri. Ed ancora, chiariscono. «E’ necessario effettuare un taglio degli alberi d’alto fusto pericolanti in vicinanza della strada e in prossimità degli immobili in maniera da scongiurare possibili danni derivanti da un crollo improvviso».

Complessivamente è stato stimato che la legna da tagliare è di circa 2.000 quintali per un valore complessivo di ottomila euro. Agli uffici individuare ditte che possano procedere col taglio e la pulizia.

Ad Aidomaggiore il Comune ha informato invece i cittadini che è possibile presentare domanda per l’assegnazione onerosa della legna da ardere derivante dal taglio degli alberi crollati. C’è tempo sino al 30 aprile.

 

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