Bilancio positivo del Gal Terras de Olia, nei nove anni di programmazione dello sviluppo rurale dal 2014 al 2022 nel Montiferru, Alto Campidano e Planargia. In totale sono stati impegnati 3 milioni e mezzo di euro per sostenere le aziende agricole, nella loro crescita orientata alla multifunzionalità, poi per potenziare le attività extra-agricole, la nascita di nuove start-up, quindi per sostenere progetti per lo sviluppo di attività didattiche, di ricettività e quindi agriturismo.

Azioni necessarie a sostegno dell’economia locale, per consolidarla e dare nuove opportunità a nuovi e giovani imprenditori di poter pianificare il loro futuro nel territorio, interagendo però con il mondo. I risultati della programmazione sono stati illustrati dalla direttrice Daniela Carboni e dal presidente Gianbattista Ledda a Santu Lussurgiu nel convegno Radici e Prospettive, con la presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Francesco Agus.  

La linea del Gal illustrata da Carboni: «abbiamo scelto di sostenere capillarmente il tessuto produttivo con contributi fino a 40mila euro a fondo perduto, privilegiando la massima diffusione delle risorse, I contributi hanno sostenuto 26 startup, sette attività extra-agricole, 38 aziende agricole di cui cinque multifunzionali, 16 progetti legati a ricettività, didattica e agriturismo, oltre al recupero di economie a favore di 16 enti pubblici per non disperdere fondi europei».

Per l’assessore regionale Agus è stata «lodevole l’azione di pianificazione del Gal, e le risultanze ottenute, in particolare la creazione delle startup nel territorio, che rappresenta un notevole impatto a livello economico e sociale, per creare impresa e spirito imprenditoriale, mantenendo i giovani in loco».

Il presidente Ledda: «milioni di investimenti, 15 bandi rivolti a produzione, turismo e servizi, 88 progetti finanziati per l’innovazione in agricoltura, il turismo sostenibile e l’accoglienza esperienziale. Non solo numeri ma persone, sviluppo delle loro capacità lavorative, crescita delle aziende, creazione di buste paga e un futuro meno fosco e più roseo per il tessuto economico territoriale».

Intanto prosegue l’animazione nel territorio per rafforzare il Distretto Rurale Terramare, a regia Gal, dedicato alle aziende agricole e agroalimentari: nuove opportunità per rafforzare il sistema produttivo dove spiccano le attività agricole e quelle locali, tra cui artigianato e piccola impresa di beni e servizi specifici, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Gli incontri aprono agli imprenditori privati che intendono aderire alla visione e alle esigenze di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la qualità della vita e contrastare lo spopolamento.  Il Gal ha tra i soci le due Unioni dei Comuni Montiferru-Alto Campidano e Planargia, 20 comuni dell’area e una cinquantina di soci privati.

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