Prima gli hanno chiesto una sigaretta, poi si è ritrovato un taglierino puntato alla gola. Sono stati momenti di terrore per un ragazzo, 21 anni originario di Cagliari, che ha raccontato di aver subito un tentativo di aggressione da parte di due giovani stranieri.

Gabriele Orrù, studente di pianoforte al Conservatorio di Sassari, domenica stava rientrando a piedi a casa dei nonni a Cabras quando a metà del ponte di Brabau è stato avvicinato da due ragazzi stranieri in monopattino. «Mi hanno chiesto se avessi una sigaretta – riferisce – io mi sono fermato, rispondendo di avere solo una sigaretta elettronica». Subito uno dei due si sarebbe avvicinato, avrebbe accennato un abbraccio «e mi sono ritrovato un taglierino puntato alla gola.

Sono rimasto immobile, mi hanno frugato nelle tasche e mi hanno sedere per terra – aggiunge il 21enne – mi hanno preso il telefonino, hanno controllato anche dentro lo zaino e nel portafogli ma avevo solo le carte di credito. Dopo mi hanno restituito il cellulare rimettendo in ordine tutto all’interno della borsa. Forse cercavano contanti ma non ne avevo».

Un altro saluto fra i ragazzi ma a quel punto c’è stata la reazione di Gabriele Orrù. «Ho visto che uno di loro si stava avvicinando di nuovo ma sono riuscito a fargli uno sgambetto, lui è caduto e io sono scappato – racconta – una volta arrivato alla rotatoria, ho chiamato la polizia». Il ragazzo nei prossimi giorni formalizzerà la denuncia, la polizia ha avviato gli accertamenti per chiarire l’episodio. 

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