Cabras, nella borgata marina di San Giovanni di Sinis restano in vigore i divieti anche per Pasqua
Il Comune intanto ha chiesto alla Regione dei fondi per il ripristino e la messa in sicurezza di varie zone del litoralePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà una Pasqua all'insegna dei divieti. Nella borgata marina di San Giovanni di Sinis, ma anche lungo il litorale di Mari Ermi, rimarranno in vigore i divieti relativi all'utilizzo delle passerelle in legno, inagibili, e al transito in alcune zone della spiaggia.
Il sindaco di Cabras, Andrea Abis, non ha alcuna intenzione di revocare le varie ordinanze di divieto emanate circa un mese e mezzo fa. Questo a causa di una lunga e larga frattura appare nella parte alta della borgata, provocata dal maltempo. O meglio, dalle piogge e dalle mareggiate che per un mese hanno flagellato la zona. Intanto, il Comune è al lavoro per ripristinare e rendere accessibili le varie zone in vista della stagione estiva, che si avvicina sempre di più. Nei giorni scorsi, il Comune ha inviato alla Protezione Civile tutte le schede delle zone danneggiate.
«Abbiamo inoltre inviato alla Regione una richiesta di contributo per studiare la messa in sicurezza della borgata - spiega il sindaco Andrea Abis - E quindi poi per agire. Ora attendiamo risposte. Non mi spaventa la Pasqua ormai arrivata, ma la prima onda di turisti che arriverà a maggio, tempo permettendo».
Le risorse serviranno sia per ripristinare le scalinate e poter raggiungere la spiaggia, sia per studiare la zona attraverso l'installazione di sensori di altissima precisione. «Ci sarà da valutare lo spostamento e il movimento del masso franoso e solo dopo capiremo se gli accessi potranno essere rimessi in sesto e se sarà possibile permettere l'ingresso anche ai vacanzieri», conclude Abis.
