Baratili, un murale dedicato al Cagliari dello Scudetto
In via Rinascita l’omaggio alla squadra rossoblù che vinse il campionato trascinata da Gigi RivaVideo Sara Pinna
Quello che prima era un semplice muro di cinta, ora sembra la pagina di un album di figurine Panini. Di altri tempi, però: sopra sono stati dipinti i volti di tutti i giocatori che seguivano il pallone nel 1970 indossando la maglia del Cagliari. A Baratili San Pietro, da pochi giorni, è in bella mostra un nuovo murale: è dedicato alla storia della squadra rossoblù, "lunga" diciotto metri.
In primo piano c'è il capitano dell'epoca Gigi Riva, a cui è stato dedicato uno spazio speciale. Immancabile la scritta "Rombo di tuono". Poi tutti gli altri giocatori che, il 12 aprile 1970, dopo la vittoria per 2-0 contro il Bari all'Amsicora, diventarono campioni d'Italia: Tomasini, Cera, Zignoli, Martiradonna, Reginato, Albertosi, Nenè, Brugnera, Greatti, Niccolai, Domenghini e Gori. Ma non manca nemmeno l'allenatore Manlio Scopigno. A breve ci sarà l'inaugurazione ufficiale, ma è già un viavai di curiosi. Chi passa in via Rinascita si ferma e scende dall'auto per ammirare e fotografare l'opera firmata dall'artista Otello Manconi.
«In Sardegna non esiste un murale che racconti tutta la storia della nostra squadra, ecco perché ho deciso di proporre al Comune la realizzazione di questo dipinto - racconta Otello Manconi - Prima ho studiato minuziosamente i volti dei giocatori di un tempo, poi li ho riportati sul muro».
Ha finanziato il progetto il Comune: «Abbiamo deciso di sostenerlo per tre ragioni - spiega il vicesindaco Giannantonio Madau - prima di tutto perché era valido, poi perché l'artista è di Baratili e, infine, perché sarebbe piaciuto a tutti. Il Cagliari è un fattore identitario».
A breve l'opera verrà inaugurata ufficialmente e non mancheranno ospiti speciali: «Stiamo cercando di far arrivare a Baratili qualche giocatore dell'epoca, ma anche qualche attuale - concluda Madau - E poi abbiamo invitato il figlio di Gigi Riva».