Sul fondo del mare davanti a Santa Maria Navarrese è stata individuata una "figura”: potrebbe essere il motopesca Luigino, affondato l’11 febbraio portando con sé la vita del comandante Antonio Morlè, 53 anni, e di Enrico Piras di 63, che era a bordo per dare una mano durante una battuta di pesca. Il loro corpi non sono ancora stati trovati. Erano entrambi di Tortolì. 

Il relitto potrebbe essere stato individuato dalla Guardia costiera grazie a un side scan sonar, che scandaglia il fondale attraverso l’emissione di onde acustiche: è a un centinaio di metri a sud dal punto di affondamento. Ma per avere certezze saranno necessarie ulteriori verifiche. 

Le operazioni condotte dalla Capitaneria di Cagliari sono però rese difficili da forti correnti marine, che ostacolano i sommozzatori. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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