Tortolì, un intero agrumeto devastato da Harry: «Mai visto nulla di simile»
Anche l’azienda agricola di Giovanni Tegas, 73 anni, ha subito pesantissimi danni a causa di pioggia e maestralePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’agrumeto è stato devastato dalla violenza del maestrale. Le raffiche hanno distrutto il raccolto dell’azienda di Giovanni Tegas, 73 anni, originario di Talana ma trapiantato a Tortolì. Cinquecento piante su uno sviluppo di oltre un ettaro e mezzo a Perdemirai, zona sud-ovest della cittadina. Immobili acquistati dal padre all’alba degli anni Cinquanta. Maestose piante ornamentali e frangisole, sentinelle lungo il perimetro degli appezzamenti, sono crollate sugli alberi di arance provocando danni importanti. Eredità delle recenti giornate segnate da un’elevata intensità di maestrale. Harry 2 qui ha travolto tutto ciò che ha incontrato, sfiancando le energie di chi qui versa gocce di sudore e investe denari.
«Una stima più precisa la effettuerà un agronomo», dice Tegas che, sconsolato, traccia un bilancio della tempesta. «Mai visto nulla di simile. Anzi - aggiunge l’agricoltore - inizialmente, preso dallo scoraggiamento, non avevo nessuna intenzione di rimettere piede nelle proprietà. Ma ci rialzeremo». Maxi arbusti sradicati, un’annata persa e recinzioni da riacquistare: un bilancio nerissimo per l’azienda. «In queste condizioni non si può entrare con i mezzi per la cura dell’agrumeto», conclude Tegas.
