Allarme sicurezza dopo gli assalti a Elini e Gairo, le Poste: «Sistemi d’allarme innovativi, sventato il 43% dei colpi»
La replica di Poste italiane ai sindacatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Poste Italiane interviene dopo i due assalti armati alle filiali di Elini e Gairo. L'azienda, replicando ai sindacati Cgil e Uil che hanno sollecitato il potenziamento dei controlli a beneficio della tutela dei dipendenti, fa chiarezza sui sistemi di sicurezza e snocciola numeri: «Poste Italiane è da sempre impegnata, anche in Sardegna, sul fronte della tutela dei clienti, del personale e del patrimonio aziendale».
«I sofisticati sistemi di monitoraggio – fa sapere -, in tutto il territorio isolano, controllano 476 siti aziendali con l’ausilio di 476 impianti antintrusione e di 400 impianti di videosorveglianza per un totale di 3.166 videocamere per la sicurezza».
Da Poste Italiane assicurano che la maggior parte dei recenti tentativi di rapina sono svaniti: «In questi ultimi anni, grazie a questi sistemi di controllo e prevenzione e al tempestivo intervento della Security room di competenza, non sono andati a buon fine l’84% dei furti ai danni di Atm Postamat e il 43% delle rapine agli uffici postali sardi».
«Negli uffici postali della Sardegna, oltre alla progressiva installazione di casseforti di ultima generazione, anche la sportelleria è stata dotata di sistemi di sicurezza all’avanguardia: sono 900 i “rollercash” attivi, ovvero particolari casseforti temporizzate collegate ai singoli sportelli che mettono in sicurezza il contante al termine di ogni operazione».
