Ottana, il sindaco Franco Saba finisce in carcere: violate le prescrizioni dei domiciliari
Conversazioni con politici e altre persone nonostante l’assoluto divieto, aggravata la misura cautelare per il primo cittadinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Parlava con politici e altre persone nonostante avesse il divieto assoluto. Per questo il sindaco di Ottana, Franco Saba, è stato trasferito questa sera in carcere dopo un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Nuoro.
Nel corso del pomeriggio, la Polizia, su coordinamento della Procura della Repubblica di Nuoro, ha dato esecuzione all’ordinanza che ha sostituito gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento sarebbe scaturito dalle presunte reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura cautelare alla quale Saba era sottoposto dal 12 maggio scorso nella propria abitazione. Secondo quanto riferito dagli investigatori, le violazioni contestate avrebbero reso necessario un ulteriore intervento dell’autorità giudiziaria.
Già nei giorni scorsi il regime degli arresti domiciliari era stato oggetto di un precedente aggravamento delle prescrizioni disposto dal giudice per le indagini preliminari. La vicenda giudiziaria resta comunque nella fase delle indagini preliminari. Come precisato dagli inquirenti, la posizione degli indagati dovrà essere valutata nel corso dell’eventuale processo e non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche a loro favore.
Il sindaco, indagato per tentata concussione in concorso e sospeso dopo l’ordinanza con cui il gip ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato rieletto alle comunali del 7 e 8 giugno.
