Alle prime ore dell’alba la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nuoro, ha eseguito un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Ottana, Franco Saba, e del divieto di dimora nello stesso comune per Raffaele Del Maio, imprenditore operante nel settore energetico.

I due sono indagati per tentata concussione in concorso. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip del Tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, al termine dell’interrogatorio preventivo previsto, introdotto dalla recente riforma Nordio. L’interrogatorio si è svolto lo scorso 11 maggio. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Andrea Jacopo Ghironi. L’indagine, condotta dagli investigatori della Digos di Nuoro, era stata avviata nel 2024 nell’ambito di un’attività informativa e investigativa focalizzata sulle contestazioni relative agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili presenti nel territorio nuorese.

Secondo l’ipotesi accusatoria, Saba e Del Maio avrebbero abusato dei rispettivi ruoli inducendo e tentando di costringere i dirigenti di una primaria società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del Comune di Ottana. L’incarico avrebbe riguardato il ruolo di supervisore del nuovo impianto di accumulo energetico a batterie B.E.S.S., recentemente realizzato nell’area industriale di Ottana dalla stessa società energetica.

Nel corso dell’operazione sono state eseguite numerose perquisizioni tra Ottana, Nuoro e la provincia di Bergamo. Gli investigatori, con il supporto della Digos di Bergamo e del personale specializzato in Computer Forensics e Data Analysis della Guardia di Finanza, hanno sequestrato smartphone e diversi dispositivi elettronici ritenuti di interesse investigativo.

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