Si aprono giovedì 29 ottobre alle 11 a Orani le due giornate di studio dedicate al “Riuso adattivo del costruito storico nelle aree interne. Cultura, materiali e saperi locali". L'iniziativa, articolata in un workshop e in un seminario, rientra nelle attività previste dalla convenzione stipulata tra il Comune di Orani e il Dipartimento  di Architettura, Design e Urbanistica dell'Università di Sassari, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. I responsabili scientifici sono il professor Antonello Monsù Scolaro e la dottoressa Katia Gasparini.

La prima giornata, dedicata al workshop, vedrà impegnati sul campo oltre 100 studenti del corso di laurea in Scienze dell'Architettura e del Progetto, iscritti ai corsi di Tecnologia dell'Architettura. Alle 11, nel centro storico, sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Orani, Marco Ziranu, e la presentazione dell'iniziativa da parte dell'Assessora alla Cultura, Mariaelisa Marongiu. Due le introduzioni: Giuliana Frau (SABAP-Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro) sul delicato equilibrio tra tutela e valorizzazione nei contesti storici; Silvano Piras (ANAB-Associazione Nazionale Architettura Bioecologica Sardegna) su edifici e materiali locali, tra natura e clima come orientamento per una riqualificazione sostenibile.

Seguiranno dalle 14.15 le attività di rilievo e di conoscenza diretta del centro storico di Orani, che permetteranno agli studenti di confrontarsi concretamente con il patrimonio edilizio tradizionale, i suoi materiali e le sue tecniche costruttive.

Venerdì 30 ottobre, nel Centro convegni di Orani (loc. Istolo) dalle 15 alle 19 si terrà il seminario «Ri-abitare i luoghi: conservare, rigenerare e valorizzare il costruito tradizionale». I lavori vedranno la partecipazione di prestigiosi relatori del panorama accademico e istituzionale: Francesco Spanedda, Assessore agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna; docenti e ricercatori di altri atenei come Sapienza Università di Roma (prof.ssa Alessandra Battisti, prof. Fabrizio Tucci), Università di Bologna (prof. Ernesto Antonini, prof. Jacopo Gaspari, dott.ssa Lia Marchi), Politecnico di Milano (prof. Alessio Battistella) e Università degli Studi di Sassari (prof. Bruno Billeci, prof.ssa Maria Dessì, prof.ssa Romina Deriu); esperti del settore professionale, della tutela e dello sviluppo sostenibile, con contributi della SABAP di Sassari e Nuoro, di ANAB Sardegna e Strategic Management Partners.

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