È una bufala che torna a circolare sui social e nei gruppi WhatsApp, cambiando città e riferimenti geografici. Anche a Nuoro, da ieri sera, viene condiviso soprattutto tra le donne un messaggio che racconta di ragazze drogate e derubate dopo aver annusato un profumo offerto da sconosciuti. Una storia già circolata in passato in diverse parti d’Italia, senza riscontri, che continua ad alimentare allarme e preoccupazione.

Il testo diffuso in città, con l’invito a prestare attenzione e a condividere l’avviso con altre ragazze, descrive due presunti episodi. Nel primo, una giovane sarebbe stata drogata nel bagno di un cinema e derubata dopo che una donna le avrebbe fatto annusare un profumo. Nel secondo, una ragazza sarebbe stata avvicinata intorno alle 15.30 nel parcheggio di un centro commerciale da due uomini che le avrebbero chiesto quale fragranza indossasse, proponendole di provare un nuovo profumo. Nel messaggio vengono citate anche le Grazie e la zona dell’ex mercato di Nuoro, riferimenti che contribuiscono a dare al racconto una dimensione locale e a far crescere la preoccupazione tra chi lo riceve.

Tuttavia, non risultano conferme ufficiali degli episodi da parte di Polizia e Carabinieri che non hanno ricevuto segnalazioni o denunce. Il messaggio non indica nomi delle presunte vittime, date verificabili o altri elementi utili a ricostruire i fatti. Una fake, insomma quella del profumo capace di stordire chi lo annusa.

Se si fa una ricerca sul web la storia simile riappare periodicamente sul web, recentemente, nel luglio 2026, una nuova versione simile era circolata vicino a Sanremo e smentita dal sindaco. Stesso messaggio una settimana fa a Chieti. Il fatto che il messaggio sia tornato a circolare anche a Nuoro non costituisce una prova che gli episodi siano realmente avvenuti. In assenza di riscontri, è il consiglio anche delle autorità, non condividere racconti anonimi e non verificati, ma segnalare subito alle forze dell’ordine solo episodi concreti.

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