Cocaina, hashish e metadone nell’azienda agricola: due arresti a Sanluri
A Uta un allevatore di 46 anni e un operaio di 27. Trovati anche quattro macchinari industriali per la lavorazione della marijuanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Marijuana, cocaina, hashish e metadone: questo è quanto trovato dai carabinieri nel corso di un’operazione antidroga condotta nelle prime ore del mattino in un’azienda agricola di Sanluri. Il bilancio è di due arresti in flagranza: un allevatore di 46 anni e un operaio di 27, entrambi residenti nello stesso comune.
L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Sanluri con il supporto delle Stazioni di Guasila, Samassi, Samatzai e Furtei. Fondamentale anche il contributo specialistico dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta, delle unità cinofile e dei militari del Nas di Cagliari. L’attività dei militari si è concentrata sugli immobili dell’azienda. Nel corso delle perquisizioni, gli uomini dell’Arma hanno trovato un vero “campionario” di droga: sono stati sequestrati circa 210 grammi di cocaina, 360 grammi di hashish, 850 grammi di marijuana e cinque flaconi di metadone.
I carabinieri hanno recuperato anche materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui cinque bilance di precisione, una macchina per il sottovuoto e sostanza da taglio. Trovate anche, in un locale appositamente attrezzato, quattro apparecchiature industriali utilizzate per la lavorazione della marijuana, su cui c’erano ancora residui della sostanza. Sequestrati inoltre 16450 euro in contanti, tutti in banconote di piccolo taglio. Negativi, invece, i controlli relativi alla ricerca di armi. L’intervento è stato esteso anche alla verifica della regolarità del personale impiegato nell’azienda agricola e al rispetto delle normative in materia di sanità animale: su questi aspetti sono in corso ulteriori accertamenti di natura amministrativa e giuslavoristica. I due arrestati, al termine delle formalità di rito e su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati trasferiti in carcere a Uta.
(Unioneonline/v.f.)
