È rimasta senza risposta la domanda formulata qualche giorno fa durante i lavori del Consiglio comunale, dal consigliere d’opposizione Giovanni Manconi,ll’assessore Adriano Greco, sulla situazione della toponomastica; un lavoro iniziato oltre tre anni fa e non ancora portato a compimento (l’ultimo intervento in materia di toponomastica risale a circa trent’anni fa, quando era sindaco Pasqualino Serra).

Quest’ultimo intervento era stato avviato tre anni fa ma l’amministrazione Lai aveva iniziato a lavorarvi già tre anni prima, con l’istituzione di un’apposita commissione. Ed era stato nel dicembre del 2023 che era iniziata la messa in posa dei numeri civici, alla quale avrebbe poi dovuto seguire quella delle targhe di vie e piazze, per tamponare una carenza ultradecennale che ha comportato e comporta notevoli disagi.

«Sono particolarmente soddisfatto di questo risultato – ebbe ad affermare allora Adriano Greco –: dopo innumerevoli commissioni, confronti e il duro lavoro effettuato fianco a fianco con gli uffici, siamo arrivati alla conclusione. Sono partiti i lavori di installazione dei numeri civici e delle nuove targhe di inizio e fine via anche per i siti che, ancora oggi, sono privi di denominazione. Siamo felici di aver dato una risposta così importante che i cittadini attendono da troppo tempo». Sono passati, da allora, tre anni (quasi sei anni di amministrazione Lai), ma il lavoro non è stato ancora completato.

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