Palau, l’opposizione chiede più aiuti alle famiglie
Proposta della minoranza per ampliare le esenzioni, innalzare le soglie Isee per lo scuolabus e altri serviziPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Utilizzare una parte delle risorse comunali per alleggerire le spese delle famiglie. È la richiesta del gruppo consiliare di opposizione Palau Avanti all’amministrazione Manna, sollecitata a rivedere le agevolazioni previste per alcuni servizi, alla luce delle crescenti difficoltà economiche dei cittadini.
La questione era già stata sollevata durante la discussione consiliare sulle tariffe Tari, quando la minoranza aveva proposto un maggiore impiego di fondi comunali per contenere gli aumenti. «I soldi ci sono, per dirla in parole povere», sostiene Palau Avanti, chiedendo quali interventi possano essere attuati nel rispetto delle norme contabili. Il gruppo richiama la disponibilità finale di cassa prevista dall'amministrazione, superiore a 39 milioni di euro. Una cifra che, riconosce l'opposizione, non è interamente utilizzabile per la presenza di vincoli e accantonamenti. Da qui la richiesta di chiarire quali somme siano effettivamente disponibili e come possano essere impiegate. Tra gli esempi indicati figura lo scuolabus per il 2027-2028. Le tariffe confermate dalla Giunta prevedono, per le famiglie residenti con Isee superiore a 9mila euro, 20 euro mensili per un figlio, 30 per due e 35 per tre o più figli. Sotto quella soglia il servizio resta gratuito.
Quel che propone Palau Avanti dunque è di ampliare le esenzioni, innalzare le soglie Isee e ridurre i costi anche per altri servizi destinati all'infanzia e alle persone in difficoltà. La richiesta è di verificare i margini finanziari per intervenire a sostegno dei cittadini. «Non stiamo proponendo di spendere indiscriminatamente, stiamo chiedendo di stabilire alcune priorità», conclude Palau Avanti, che invita la maggioranza a tradurre la solidità dei conti comunali in maggiori benefici per le famiglie.
