Parco La Maddalena, la visita del ministro non sblocca i nodi aperti
Niente direttore, nessun nuovo finanziamento, solo tante rassicurazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nessun nuovo finanziamento annunciato, nessuna nomina del direttore. La visita del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a La Maddalena si è chiusa, almeno per ora, con rassicurazioni e disponibilità, ma senza decisioni operative. Successivamente all’evento, la presidente del Parco nazionale, Rosanna Giudice, ha voluto comunque sottolineare il valore istituzionale della presenza del rappresentante del Governo nell’Arcipelago, in occasione del trentennale dell’ente. Una visita che lo ha posto comunque nella condizione di conoscere meglio e di persona la realtà del Parco naziomale.
Il nodo più urgente rimane quello del direttore. La seconda proroga dell’incarico dell’attuale facente funzioni scadrà a novembre e la procedura per la nomina del titolare non è ancora conclusa. La presidente Giudice ha sollecitato direttamente Pichetto Fratin, prospettando il rischio di una paralisi amministrativa: «Senza il direttore si blocca l'ente». Il ministro, riferisce la presidente, ha chiesto sul momento chiarimenti agli uffici competenti, ottenendo rassicurazioni sul completamento degli ultimi adempimenti. La terna dei candidati è già stata individuata, ma la scelta definitiva resta da compiere.
C’è anche la questione della carenza del personale, per pensionamenti. Ente che in passato aveva goduto dell’arrivo di un certo numero di ex dipendenti della Base Americana, inseriti però fuori pianta organica e quindi non sostituibili con la loro andata in pensione.
Nessuna novità concreta neppure sul fronte delle risorse. Giudice ha chiesto maggiori finanziamenti ministeriali per gli interventi previsti dal Parco. La disponibilità manifestata dal ministro non si è però tradotta, almeno nell’occasione, nell’annuncio di nuovi stanziamenti.
