Le bonifiche dell’ex Arsenale di La Maddalena sono arrivate all’80% e dovrebbero concludersi nella primavera del 2027. Lo ha annunciato questa mattina la presidente della Regione Alessandra Todde, durante un sopralluogo nel compendio, indicando nella nautica una delle possibili attività per il rilancio economico dell’area. La governatrice ha ripercorso la vicenda a partire dal 27 marzo 2024, quando, appena insediata, ricevette la visita della Procura di Tempio in relazione a una procedura di inerzia riguardante le bonifiche. Da allora, ha spiegato, la Regione ha risolto il contenzioso aperto dal 2016 con l’impresa interessata, consentendo la ripresa degli interventi nel novembre 2025.

I lavori riguardano in particolare lo specchio acqueo, dove è in corso il cosiddetto capping, la copertura dei fondali contaminati attraverso un sistema di isolamento. Secondo Todde, l’intervento consentirà di mettere in sicurezza l’area, mantenendo la possibilità di utilizzarla per il diporto e altre attività produttive. Sul futuro dell’ex Arsenale, la presidente ha indicato nella nautica e nella cantieristica specializzata possibili settori di sviluppo, considerando anche la saturazione delle strutture di Olbia. Todde ha ricordato gli oltre 400 milioni di euro investiti in passato nel compendio per il G8, assicurando l’impegno regionale a destinare le risorse necessarie per valorizzare quanto realizzato. «Ecco io credo che oggi sia un momento per dire che le promesse vanno mantenute e noi stiamo lavorando per mantenerle queste promesse», ha dichiarato.

Un gruppo di lavoro interassessoriale, insieme al Comune, sta intanto valutando le possibili destinazioni delle strutture. Il dossier, ha precisato Todde, viene seguito direttamente dalla Presidenza della Regione, con l’obiettivo di programmare il recupero senza attendere la conclusione delle bonifiche.

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