Al grido di Killers not Welcome, un nutrito gruppo di attivisti ha accolto il volo  proveniente da Tel Aviv, atterrato questa mattina sulle piste del Costa Smeralda.

Davanti al terminal degli arrivi dell'aeroporto di Olbia, i manifestanti hanno organizzato un sit in pacifico per dimostrare la contrarietà al «turismo del genocidio». 

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«Mentre a Gaza si consuma il genocidio e viene ucciso il popolo palestinese a opera dell’entità sionista c'è chi vorrebbe rilassarsi e godersi le vacanze sulla nostra isola, dove gli eserciti della Nato, compreso quello israeliano, preparano genocidi e guerre imperialiste all'interno dei poligoni più grandi d'Europa», dicono gli organizzatori.

E aggiungono: «La Sardegna non può dimostrarsi complice: no al turismo sionista nell’Isola». Alla seconda giornata di protesta in difesa della Palestina ha partecipato anche una delegazione dell'Anpi Olbia Tempio. Il collegamento tra Olbia e Tel Aviv sarà attivo fino al 16 settembre e si prevedono nuovi sit in.

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