Organica sbarca a Olbia. Il ciclo di incontri “I luoghi del contemporaneo in Sardegna”, promosso dall’Olbia Community Hub in collaborazione con l’Associazione Culturale Per Arte Vie, prosegue con un nuovo appuntamento: protagonista il 10 marzo l’arte e la natura del Museo di arte ambientale sito nel cuore del Parco del Limbara.

A presentare il progetto sarà la direttrice artistica Giannella Demuro, curatrice e critico d’arte, che dal 2020, anno di fondazione del museo, guida una realtà nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico, naturalistico e paesaggistico della Sardegna. Organica sviluppa una riflessione sul territorio nella sua dimensione fisica, antropologica, ambientale ed etica attraverso i linguaggi visivi contemporanei. Il museo si articola intorno al Bosco di Curadureddu, alle pendici del Monte Limbara, proponendo un doppio percorso dedicato al dialogo tra arte e natura: da un lato le opere site-specific installate a cielo aperto nel Parco, dall’altro le mostre temporanee allestite nelle sale espositive del museo.

Lungo i sentieri, tra lecci, sugherete e macchia mediterranea, il pubblico può visitare durante tutto l’anno le opere permanenti che costellano il parco-museo, vivendo un’esperienza immersiva che invita ad esplorare attivamente la biodiversità del bosco. Accanto al percorso, nel Bosco di Curadureddu, lo scorso autunno è stato inaugurato Acquamontana, un nuovo itinerario artistico sulle cime del Monte Limbara, con nove grandi opere che ampliano e rafforzano la vocazione del museo a dialogare col paesaggio.

Cuore espositivo di Organica è un vecchio incubatoio di trote, poco distante dalle piscine naturali del Rio Pisciaroni, ristrutturato secondo la filosofia dell’architettura organica dall’architetto Antonello Menicucci. Le due sale ospitano mostre di arte e fotografia dedicate al complesso rapporto tra uomo e natura. Accanto all’attività espositiva il museo propone, inoltre, laboratori per adulti e scuole, performance, appuntamenti di trekking e numerosi eventi culturali che spaziano dalla musica alla letteratura, dal teatro alla danza, configurandosi come un presidio culturale attivo e multidisciplinare nel cuore del paesaggio sardo.

L’incontro del 10 marzo rappresenta un’occasione per approfondire la visione e le prospettive di un progetto che coniuga arte contemporanea, sostenibilità e valorizzazione territoriale. Appuntamento martedì prossimo, dalle 17 alle 19, presso l’Olbia Community Hub di Olbia, Poltu Cuadu: ingresso libero fino a esaurimento posti.

© Riproduzione riservata