Nuovo cambio di gestione per la la comunità alloggio per anziani del Comune di Arzachena, la coop Seriana ha comunicato che non ci sono le condizione per operare, a causa del mancato raggiungimento dell’obiettivo dei 38 ospiti. La presenza della coop è durata pochissimi mesi e ora il Comune ha scelto una soluzione ponte, con l’affidamento provvisorio alla società Oltrans Service di Olbia. Nell’arco di pochi anni si sono succedute tre coop, Opus, Essequadro e Seriana. Ci sono anche esposti presentati in Procura a Tempio da alcune persone che hanno lavorato nella comunità alloggio e da familiari degli ospiti. Lo scorso anno era finito in Tribunale il caso di un folto gruppo di ex dipendenti della comunità integrata. I magistrati di Tempio si occupano di una ventina di lavoratrici che hanno operato nella struttura comunale, almeno 35 persone nell’arco di pochi anni hanno lasciato il posto di lavoro. Il consigliere comunale di opposizione, Fabio Fresi, ha da tempo denunciato la crisi della struttura e dice: Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Cambi di cooperativa, affidamenti “ponte”, emergenze continue, strutture non a regime e, soprattutto, una progressiva erosione del capitale umano: operatori demotivati, competenze disperse, relazioni professionali spezzate. Esattamente ciò che non dovrebbe mai accadere in un servizio alla persona. In questo contesto, il dibattito pubblico non si è mai concentrato seriamente su come correggere il modello. La gestione della Comunità deve essere affidata la alla municipalizzata di Arzachena, un soggetto che non nasce per fare profitto ma per garantire servizi alla persona, continuità e controllo pubblico». 

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