La Maddalena, entra in carica il nuovo comitato feste patronali
Il passaggio di consegne dalla classe ’75 alla ’76 nel segno della memoria e del servizioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un passaggio di testimone che guarda al futuro senza dimenticare la memoria. Nella chiesa di Santa Maddalena si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna del Comitato Feste Patronali dalla Classe 1975 alla Classe 1976, un momento carico di significato per l’intera comunità.
Ad aprire il rito è stato il parroco Don Umberto, che ha richiamato il senso profondo del festeggiare: non solo organizzazione e tradizione, ma partecipazione viva alla testimonianza della Santa, esempio concreto di fede e impegno quotidiano. Alla celebrazione hanno preso parte le autorità civili e militari, dal sindaco Fabio Lai ai rappresentanti delle forze armate e della Capitaneria di porto, insieme ai sacerdoti. Il pomeriggio era iniziato con il concerto della Banda San Domenico Savio diretta dal maestro Luigi Maccioccu, preludio alla messa e al rito del passaggio. Prima della consegna, un momento di raccoglimento ha ricordato i membri della Classe 1976 scomparsi.
Nel suo intervento, la presidente uscente Fabiana Lattarulo ha definito l’esperienza «un cammino umano e spirituale», sottolineando come il Comitato rappresenti una vera chiamata al servizio. Non solo impegno organizzativo, ma appartenenza e identità condivisa, vissute anche nella fatica e nei sacrifici. Emblematico il riferimento al trasporto della statua sulla portantina, gesto «unico e quasi sacro» che racchiude responsabilità e memoria. Alla nuova Classe 1976, il cui presidente è Alessandro Plumitallo, l’augurio di custodire questa eredità con unità e spirito di servizio.
