Policlinico, la protesta degli infermieri: «Organici all’osso, così impossibile andare avanti»
Sindacato sul piede di guerra: «Pronti alla mobilitazione per difendere lavoratori e pazienti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Manca il personale nell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari: organici dei due presidi sempre più carenti, i reparti vanno avanti con continui turni di straordinario. Lo denuncia il sindacato delle professioni infermieristiche, Nursind.
«Oggi - spiega la segretaria amministrativa della sigla, Vitalia Secci - con l'arrivo dell'estate, la situazione al Policlinico è precipitata oltre i livelli di guardia, trascinando intere unità operative verso un collasso strutturale che mette a rischio operatori e cittadini. Mentre la domanda di salute cresce e i Pronto soccorso sono costantemente presi d'assalto da pazienti in cerca di un posto letto, gli organici dell'Aou vengono ridotti all'osso».
Nursind analizza la situazione reparto per reparto. E segnala situazioni di difficoltà in Chirurgia generale, Cardiologia, Patologia neonatale: «Garantire i livelli minimi assistenziali previsti dalla normativa in queste condizioni è diventato un miracolo quotidiano affidato al sacrificio dei singoli».
«Nel periodo dell'anno in cui tutti i lavoratori avrebbero il diritto di essere più tranquilli e godersi il meritato riposo recuperando le energie psicofisiche - attacca Secci - nei nostri ospedali regna il caos più assoluto. È assurdo. Chi è in turno deve caricarsi di responsabilità e carichi di lavoro ben oltre il normale, saltando i riposi e lavorando sotto i contingenti minimi di sicurezza».
Il sindacato si dice pronto alla protesta: «Se l'azienda e la politica non risponderanno immediatamente con assunzioni reali e la rimodulazione delle attività, la mobilitazione sarà inevitabile per tutelare la salute dei lavoratori e quella dei cittadini».
(Unioneonline)
