Sanità divisa in due a Cagliari: da una parte le strutture Covid, dall'altra quelle no-Covid. Un piano che ha come obiettivo quello di impedire che i pazienti positivi al virus possano avere contatti con quelli che non lo sono.

I numero dei contagi in Sardegna è ancora in fase di crescita quotidiana, anche ieri (QUI IL BOLLETTINO INTEGRALE) sono stati 511 i nuovi casi (con 12 vittime), e i posti letto sono indispensabili. Ma ci sono sempre e comunque le persone affette da altre patologie che necessitano di assistenza sanitaria, di sale operatorie e di cure come, ad esempio, quelle oncologiche.

Nel capoluogo il Santissima Trinità è da tempo un ospedale Covid, da questa settimana sarà la volta del Marino, mentre al Binaghi sono in corso le attività per adattare i reparti e tra qualche giorno verrà avviata la trasformazione.

Il Brotzu invece è praticamente Covid free: i pazienti contagiati vengono infatti trasferiti. Stesso destino spetterà al Policlinico Casula.

(Unioneonline)

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