Rinvio a giudizio, prima udienza il 9 marzo, aula della seconda sezione penale. L'accusa: peculato.

È quanto deciso stamattina in Tribunale a Cagliari dal giudice delle udienze preliminari Giuseppe Pintori per Adriano Salis, ex consigliere regionale del gruppo Fas.

L'esponente politico, presente in aula, è accusato dal pm Marco Cocco di aver sostenuto spese non giustificate per circa 86mila euro nella tredicesima legislatura (2004-2008).

Salis è già stato condannato in via definitiva a un anno e mezzo per peculato (legato a spese non giustificate per 60mila euro nel periodo in cui faceva parte del Gruppo misto).

Il politico è difeso dagli avvocati Marco Fausto Piras e Rita Dedola.

LA CONDANNA:

LA RIDUZIONE DELLA PENA:

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LA CASSAZIONE:

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