Svolta nell’inchiesta sulla morte dei coniugi Luigi Gulisano, 79 anni, e Maria Dessì, 82, trovati senza vita a Cagliari, nella loro abitazione di via Ghibli, il 5 dicembre scorso. 

La coppia non sarebbe stata avvelenata con nitrito di sodio, come inizialmente ipotizzato. Secondo i periti nominati dalla gip Ermengarda Ferrarese, una delle vittime sarebbe morta per strangolamento, l’altra per soffocamento. 

Un’ipotesi che verrà esposta e valutata il prossimo 11 settembre.

L’unico sospettato è il figlio minore della coppia, Claudio Gulisano, in custodia in carcere da otto mesi. Le indagini proseguono, coordinate dalla pm Rossana Allieri. 

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