È accusato dalla Finanza di essere un trafficante internazionale di droga e con un patrimonio stimato in oltre due milioni di euro. Fabio Podda, 33 anni, definito dagli investigatori "uno dei boss di Is Mirrionis", oggi lo incontri nei mercati rionali, dietro una bancarella insieme al padre. Vende frutta e verdura. La compagna assiste anziani in una casa di cura. Vivono in un appartamento di via Campeda. La loro: pagano regolarmente le rate del mutuo. Ma è sotto sequestro da oltre un anno così come il bar La Perla 2 di viale Monastir: fatturava più di centomila euro all'anno e dava lavoro a diverse persone. "Sigillato" dalle Fiamme Gialle attraverso la legge sull'antiriciclaggio.

«Chiedo di essere processato al più presto. Voglio uscire da questa situazione. Sono pulito, innocente. Vedremo chi ha ragione: se noi o l'accusa».
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