Prosegue la campagna di scavi a Sarcapos (Villaputzu), uno degli insediamenti produttivi più antichi del Sarrabus, e proseguono anche le visite guidate. Sabato 19 settembre infatti, grazie alla disponibilità del professor Raimondo Secci dell'Università di Bologna e del suo team, sarà nuovamente possibile visitare l'area archeologica in località Eringiana. Sul posto saranno presenti i protagonisti dello scavo.

Sono previsti cinque turni: alle 10.30, 11.30, 16.30, 17.30 e 18.30. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione attraverso il QR Code indicato nella locandina dell’iniziativa oppure tramite il modulo predisposto online. L’apertura permetterà ai visitatori non soltanto di conoscere il sito, ma anche di osservare da vicino il lavoro sul campo e comprendere come i reperti e le strutture individuate contribuiscano progressivamente a ricostruire la storia dell’insediamento.

La campagna di scavi, grazie ad un accordo tra Comune, Soprintendenza, Ministero e Università, è partita nel 2019. In base ai primi ritrovamenti Sarcapos potrebbe essere un sito dove erano dislocati gli impianti per la produzione di olio e vino ma potrebbe anche essere stato un vero e proprio villaggio. In epoca punica divenne un importante porto fluviale. Le campagne condotte dall’Università di Bologna interessano l’area dell’abitato punico-romano sulla riva sinistra del Flumendosa e coinvolgono anche studenti impegnati nelle attività di scavo e documentazione.

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