Selargius, tornano le Giornate del Romanico
Due giorni fra San Giuliano e San LussorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due giornate per riscoprire le radici medievali della città. Domani e domenica Selargius ospita Le Giornate del Romanico 2026, manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico romanico. Protagoniste la chiesa di San Giuliano e il tempio di San Lussorio, luoghi di straordinario interesse storico e religioso, profondamente legati all'identità selargina.
Il programma prevede aperture straordinarie e visite guidate, incontri culturali, attività artistiche, laboratori e momenti dedicati alle tradizioni, con l'obiettivo di promuovere conoscenza, tutela e trasmissione alle nuove generazioni.
La piccola parrocchia di San Giuliano aprirà le porte mattina e pomeriggio (sabato nelle fasce orarie 10-13 e 17-19, domenica 10-13 e 17-20). In programma la mostra storico-fotografica curata dalla Confraternita Santissimo del Rosario per ripercorrere con immagini e testimonianze la storia della chiesa. Non solo: sabato spazio al concerto dell'ensemble d'archi e percussioni PopStarStrings a cura di OrcheStars, tra classico e rock. Alle 19 rosario cantato in sardo, momento di fede e patrimonio linguistico. Domenica mattina è in programma il masterclass di ceramica "Simboli del Romanico Sardo" col Gruppo archeologico selargino. Alle 17-18.30 approfondimento "La moda e l'abbigliamento femminile in tre secoli di Medioevo romanico" con l'associazione culturale Maria Angela Atzeni.
Visite guidate anche nella chiesa romanica di San Lussorio. Sabato ci sarà anche un laboratorio di ceramica per adulti e bambini "Mani, argilla e creatività" organizzato dal Gruppo archeologico selargino. Domenica, alle 11-12.15, il laboratorio di disegno ed estemporanea di pittura "Colori e segni per raccontare il Romanico" a cura dell'artista Andrea Zucca. In programma anche la Sagra di San Lussorio, appuntamento di tradizioni e convivialità.
