Si è concluso nella comunità terapeutica Dianova di Ortacesus il laboratorio teatrale che ha dato vita a "Storie dal mondo", spettacolo finale dell'ottava edizione di "Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza", progetto nazionale promosso da Acri e realizzato in Sardegna da Cada Die Teatro, in collaborazione con il Cpia 1 di Cagliari e con il sostegno della Fondazione di Sardegna. La rappresentazione, ospitata nella sede della comunità davanti a circa 80 spettatori, ha visto protagonisti una decina di ospiti di Dianova, impegnati in un percorso iniziato nell'ottobre scorso e sviluppato attraverso teatro, musica e scrittura. Guidati da Pierpaolo Piludu e Alessandro Mascia di Cada Die Teatro, con Stefania Meloni e i musicisti Giorgio Del Rio e Francesca Loche, i partecipanti hanno costruito un lavoro ispirato al libro “Racconti alla finestra” di Matteo Pericoli. Proprio l'immagine della finestra è diventata il filo conduttore del laboratorio: osservare il mondo e raccontarlo dal proprio punto di vista. Da questa suggestione sono nati monologhi originali, intrecciati dalla musica in una narrazione corale capace di restituire esperienze personali, riflessioni e frammenti di vita.

Non sono mancate le difficoltà durante il percorso, soprattutto a causa del continuo ricambio degli ospiti della comunità terapeutica, che rende complessa la formazione di un gruppo stabile. Un ostacolo superato grazie al lavoro condiviso con le docenti del Cpia 1, Anna Serra e Cristina Cabiddu, che hanno contribuito a dare continuità al progetto. Lo spettacolo ha rappresentato il punto di arrivo di un'esperienza in cui il teatro si è trasformato in uno strumento di crescita personale, espressione e condivisione. Un momento particolarmente significativo per i ragazzi della comunità, che hanno scelto di mettersi in gioco con coraggio e autenticità, dando vita a personaggi, storie ed emozioni capaci di coinvolgere il pubblico e creare dialogo con il territorio.

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