Da una parte Manlio Ballero, affermato medico sassarese, proprietario di una clinica privata e simbolo di un successo costruito con disciplina e ambizione. Dall'altra Efisio Piras, giovane senza un lavoro stabile che vive alla giornata tra sogni irrealizzati, espedienti e un amore sincero ma fragile per la sua compagna Gianna. Sono i due protagonisti de "Il tempo rubato", il romanzo di Gian Carlo Campana che verrà presentato venerdì alle 18.30 nella Libreria Dessì di Sassari. 

Nato a Pietrasanta nel 1969, giornalista, Gian Carlo Campana vive a Cagliari da qualche anno. “Il tempo rubato” è un romanzo che esplora il valore del tempo nelle sue molteplici forme: quello sprecato, quello inseguito e quello sottratto. È una storia di illusioni e verità, di cadute e possibilità di riscatto, in cui ogni scelta lascia un segno e ogni attimo può cambiare il corso di una vita.

Il motoro della storia è la contrapposizione tra il sassarese Ballero, che conduce un'esistenza sotto controllo anche emotivo e il cagliaritano Piras che incarna l’improvvisazione, l’istinto, la capacità di adattarsi alle difficoltà senza mai perdere del tutto la speranza di un colpo di fortuna che possa cambiare il suo destino.

Sul fondo, la contrapposizione tra Sassari e Cagliari che secondo l’autore non è solo geografica, ma culturale ed esistenziale: due modi diversi di vivere il tempo, il lavoro, le relazioni e le ambizioni. Tra ironia, critica sociale e momenti di intensa umanità, la storia mette in scena un confronto tra due identità che si osservano, si scontrano e, inevitabilmente, si riflettono l’una nell’altra.

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