Oristano, il Consorzio UNO protagonista della European Biotech Week
La manifestazione internazionale si svolge dal 28 settembre al 5 ottobrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Anche quest’anno Oristano si prepara ad accendere i riflettori sulle biotecnologie. Il Consorzio UNO rinnova infatti l’adesione alla “European Biotech Week”, la manifestazione internazionale coordinata e promossa in Italia da Assobiotec, che si svolge ufficialmente dal 28 settembre al 5 ottobre, con alcuni eventi satellite in programma prima o dopo queste date.
Nata nel 2003 in Canada, la Biotech Week è approdata in Europa nel 2013 per volontà di EuropaBio, l’associazione europea delle imprese biotech, in occasione del 60° anniversario della scoperta della struttura del DNA. L’evento vuole promuovere incontri simultanei di informazione e divulgazione scientifica sulle biotecnologie e sui loro diversi settori di applicazione, valorizzando il ruolo chiave di queste tecnologie nel miglioramento della qualità della vita quotidiana. Nel 2015 l’iniziativa ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e quest’anno gode del patrocinio del Senato della Repubblica. Il Consorzio UNO, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, porta nei laboratori del CentroLAB centinaia di studenti delle scuole superiori sarde. Il fulcro delle attività è l’evento “Le biotech a servizio dell’uomo e del pianeta”. Fino al 30 settembre, i laboratori di viale Diaz 30 apriranno le porte esclusivamente alle classi quinte degli istituti superiori di Oristano, che potranno cimentarsi con l’esperienza “Le frodi nel commercio ittico: identificarle con la tecnica del DNA barcoding”. Non sarà una semplice visita guidata. Gli studenti, infatti, sperimenteranno in prima persona le tecniche utilizzate ogni giorno nei corsi di Biotecnologie marine e degli ecosistemi acquatici attivi nella sede.
A confermare l’interesse crescente attorno all’iniziativa è Rosanna Lai, Responsabile Ufficio Promozione e Orientamento del Consorzio UNO, che segue da vicino l’organizzazione dell’evento per la sede universitaria di Oristano: «Ogni anno riceviamo moltissime richieste di adesione, che sono state accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per le scuole che non fossero riuscite a prenotarsi sono previsti nuovi appuntamenti in laboratorio nel mese di febbraio». Non solo studenti, però. La Biotech Week del Consorzio UNO guarda anche al corpo docente, con il corso di aggiornamento “Dalla riproduzione alla conservazione: comprendere squali e razze per proteggerli”, in programma per il pomeriggio di giovedì 1 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, sempre presso il CentroLAB. Il corso, gratuito e rivolto agli insegnanti di scienze delle scuole superiori della Sardegna, sarà condotto dalla professoressa Cristina Porcu del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari, sede di Oristano. Articolato in una parte seminariale e in attività di laboratorio, propone un viaggio nella biologia riproduttiva dei condroitti, il gruppo che comprende squali e razze, illustrando come le analisi istologiche, morfo-funzionali e neuroendocrine possano contribuire alla comprensione dei loro processi riproduttivi e, di conseguenza, alla conservazione delle specie e alla gestione sostenibile degli ecosistemi marini. Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso di formazione rivolto agli insegnanti di scienze: per partecipare è obbligatorio prenotarsi scrivendo a orientamento@consorziouno.it.
Coniugando rigore scientifico e approccio didattico, l’appuntamento promosso dal Consorzio UNO si conferma una preziosa risorsa per arricchire l’insegnamento delle scienze biologiche nelle nostre scuole e sensibilizzare gli studenti prossimi al diploma sulle potenziali carriere in ambito scientifico.
