Due comunità lontane – Porto Torres e Kayemor- superano centinaia di chilometri di distanza e si uniscono per condividere una occasione di crescita sociale. La stretta di mano tra il sindaco Massimo Mulas e primo cittadino della citta senegalese, Saliou Cissé, ha suggellato il patto di gemellaggio, questa mattina nella sala consiliare dove si è riunito il Consiglio comunale di Porto Torres, in seduta aperta per accogliere la delegazione istituzionale di Kayemor, la località del Senegal con la quale il Comune di Porto Torres ha sottoscritto ufficialmente il Patto di Gemellaggio il 1° aprile 2026, nel corso della missione istituzionale nel Dipartimento di Nioro du Rip, in Senegal. Ad aprile i lavori dell'Assemblea la presidente del Consiglio Giulia Manca che ha dato il benvenuto alla delegazione guidata dal sindaco di Kayemor Saliou Cissé e composta dal vicesindaco Babacar Badiane, dal presidente della Commissione Partenariato e Sviluppo Ibrahima Cissé, dalla presidentessa della commissione Femminile Aminata Sall, dal presidente della commissione Cooperazione Decentrata Kode Ndiaye, dal presidente della Commissione Religiosa e Sociale Modou Cissé, dal direttore generale dell’Agenzia per lo Sviluppo Municipale Mamouth Diop e dal mediatore linguistico Mohamadou Lamine Thiam. «Creadiamo che da Porto Torres possa partire una buona pratica – ha detto Mulas- e questo patto è un’importante occasione per rinnovare i nostri vincoli di fratellanza, scambiare buone pratiche amministrative e gettare le basi per futuri progetti congiunti in ambito formativo, sociale e culturale. Vogliamo fare in modo che questo gemellaggio possa tradursi in occasioni concrete e iniziative capaci di produrre ricadute positive per le nostre rispettive comunità».  La visita rappresenta una nuova e importante tappa di un rapporto nato per creare nel tempo occasioni di incontro, conoscenza, collaborazione e progettazione condivisa tra le due comunità. Il gemellaggio punta infatti a consolidare le relazioni istituzionali, culturali, sociali ed economiche, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche e creando le condizioni per sviluppare progetti comuni e intercettare nuove opportunità di finanziamento. Un percorso che si inserisce in una visione più ampia delle relazioni internazionali e della cooperazione, guardando anche alle opportunità offerte dal Piano Mattei per l’Africa e dal piano “Vision Senegal 2050”. «Questo gemellaggio è frutto di una cooperazione in cui benefici andranno a favore di entrambi i popoli, quello di Porto Torres e di Kayemor, uno scambio che mi auguro possa consentire di favorire la formazione di giovani nei settori dell’agricoltura, dell’ambiente e dello sviluppo economico sociale. Vogliamo incoraggiare lo scambio anche tra le associaizoni culturali e gli enti di formazione professionale di entrambi i nostri  terittori», ha sottolineato il sindaco Saliou Cissé che ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale per l’accoglienza ricevuta. A suggellare simbolicamente l’incontro è stato anche lo scambio di doni, espressione delle tradizioni e dell’identità delle due comunità. Il sindaco di Kayemor ha donato all’Amministrazione un’opera artistica realizzata secondo una tecnica tradizionale senegalese con conchiglie e ossa.  Alla delegazione sono state invece consegnate la bandiera della Regione Sardegna e una xilografia del maestro Giovanni Dettori raffigurante una donna sarda, simbolo della fierezza e dell’identità dell’Isola. L’omaggio è stato consegnato, a nome della minoranza consiliare, dal consigliere Costantino Biello, designato quale rappresentante della minoranza nel Comitato per il Gemellaggio che, come previsto dal regolamento comunale, viene istituito per ciascun Patto ed è presieduto dal Sindaco. Per la maggioranza è stato designato il consigliere Massimiliano Ledda, che lo scorso aprile era stato delegato dal primo cittadino a rappresentare il Comune di Porto Torres in occasione della formalizzazione del Patto di Gemellaggio con Kayemor, avvenuta il 1° aprile 2026 nel Dipartimento di Nioro du Rip. Nei prossimi giorni gli ospiti avranno l’opportunità di conoscere da vicino Porto Torres, la sua storia e il suo patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico attraverso una serie di visite alle chiese cittadine, ai siti archeologici, ai musei, alle scuole, all’Asinara e all’area portuale. La visita si concluderà venerdì 25 settembre con una tavola rotonda al Palazzo del Marchese, alla presenza dei consiglieri comunali e dei rappresentanti degli enti coinvolti, per proseguire il confronto e porre le basi per le future iniziative di collaborazione tra Porto Torres e Kayemor. 

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