Dare valore al sapere e alle competenze delle donne per contrastare gli stereotipi di genere che ostacolano la trasformazione culturale: sono i temi al centro dell'edizione 2026 del L’8Donna, progetto promosso all'associazione Prospettiva Donna di Olbia, insieme a Gi.U.Li.A Giornaliste Sardegna, che coinvolge tante realtà del territorio impegnate nella tutela dei diritti e nella lotta alle discriminazioni. Sostenuta dalla Regione, patrocinata dalla provincia Gallura Nord Est Sardegna e dal Comune di Olbia, l’iniziativa è stata inaugurata, ieri negli spazi delle ex Casermette, con l'esposizione della mostra fotografica Una vita da scienziata - i volti del progetto #100esperte, ideata e curata dalla Fondazione Bracco, nell'ambito del progetto “100 donne contro gli stereotipi” che ha tra i partner Gi.U.Li.A Giornaliste. Visitabile fino al 15 marzo, l'esposizione è un percorso tra i ritratti di alcune delle più grandi scienziate italiane, immortalate da Gerald Bruneau, per raccontare il contributo delle donne nel mondo delle discipline Stem. Gli appuntamenti de L'8Donna proseguono nella Giornata internazionale della donna, alle 15:30, con Donne dal mondo, saperi negati: voci restituite alla memoria, in un dialogo interculturale che attraversa confini geografici e simbolici in cui si confrontano donne provenienti da Ucraina, Perù, Albania e Marocco, con gli interventi dell'antropologo Bachisio Bandinu e della psichiatra Efisia Meloni nel ricordo della studiosa Nereide Rudas, con la partecipazione di In Pare, organismo che raggruppa sei associazioni cittadine in un patto di solidarietà e inclusione. Il 12 marzo, a partire dalle 15, si svolge il corso di formazione professionale per giornalisti, aperto al pubblico, Stereotipi di genere nei media: la rappresentazione delle competenze femminili, accreditato dall'Ordine della Sardegna con cinque crediti. Tra i temi, il progetto #100esperte, una banca dati online che raccoglie 486 nomi e curricula di professioniste, come strumento di lavoro per i giornalisti, illustrato dalla cofondatrice del progetto, Luisella Seveso. Moderato dalla vice coordinatrice di Gi.U.Li.A Giornaliste Sardegna, Caterina De Roberto, l'incontro ospita anche le testimonianze di fisiche, mediche e ingegnere che operano nel territori. Il programma de L'8 Donna si chiude il 14 marzo, alle 18, con il reading musicale L'eredità delle donne di casa Lussu.

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