Un'esperienza multisensoriale, che mescola la moda, l'arte, la musica dal vivo e la gastronomia. Parte venerdì sera il festival "Acustica”, un progetto originale dove al centro intermodale di piazza Due Stazioni, a Macomer, si incontrano musicisti, cuochi, pittori e vari artisti per un cocktail di pittura, cibo, moda e cultura.

Il festival, che ha una forte caratterizzazione regionale, è organizzato dall'associazione Maart City Heart, con la collaborazione di Esedra Escursioni, Casa del Popolo di Bosa e col patrocinio del Comune. Una serie di eventi, arricchiti anche di suggestivi video mapping che trasformano gli spazi in tele dinamiche, fondendo suono e immagini in un viaggio creativo immersivo.

Il festival vede la presenza di due grandi musicisti, che proporranno un progetto dal respiro internazionale. Il duo "Nomads", con Salvatore Maltana al contrabbasso e Marcello Zappareddu alla chitarra classica, che propongono un viaggio sonoro tra jazz e contaminazioni musicali, tra tradizione e sperimentazione. Un progetto che esplora atmosfere globali tra culture e linguaggi musicali universali.

Per quanto riguarda la moda, invece, sarà proposta la collezione spring summer 2026, con le modelle di Antonio Raimondi, per trasformare l'abbigliamento in un linguaggio che racconta chi siamo, intitolata  "Normal Women".

Il tutto si concluderà con il momento del gusto, quindi con "Experience". Nutrire i sensi di sapori e suggestioni", una manifestazione curata dall'insegnante di storia, Gianluca Taccori, amante della cucina, che in tutte le manifestazioni del Festival Acustica, propone varie epoche storiche attraverso le ricette. «Ce n'è per tutti gusti – dice Marco Benevole, ideatore dell'originale progetto – con manifestazioni che vanno oltre la musica e l'arte. È però soprattutto un grande evento culturale».

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