Un nuovo e prezioso tassello della memoria del Risorgimento entra nel patrimonio dei Musei Garibaldini. Una rara sciabola ottocentesca è stata infatti destinata al Memoriale Giuseppe Garibaldi di Caprera, dove sarà esposta al pubblico dopo un accurato intervento di restauro. La consegna è nei giorni scors Il sovrintendente capo Mauro Demontis e il sovrintendente Giuseppe Antonio Pipere, della Questura di Sassari, hanno affidato l'arma al direttore dei Musei Garibaldini, l'architetto Sergio Cappai.

Si tratta di una sciabola destinata agli ufficiali di cavalleria del Regno di Sardegna e rappresenta una significativa testimonianza delle Guerre d'Indipendenza. Sulla lama sono incisi i motti «Evviva l'Italia libera» ed «Evviva il Re d'Italia», accompagnati dallo stemma sabaudo e da raffinati motivi ornamentali realizzati all'acquaforte. L'esemplare potrebbe essere di particolare rarità nell'ambito delle collezioni pubbliche; La sciabola potrebbe essere appartenuta a un ufficiale sardo e ciò costituirebbe un'ulteriore testimonianza dello storico legame tra la Sardegna, il Risorgimento e la monarchia sabauda.

La sciabola era stata consegnata alla Questura dal proprietario. Successivamente è stata dichiarata bene di interesse culturale dalla Soprintendenza di Sassari e infine assegnata ai Musei Garibaldini dalla Direzione Generale Musei.

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