La Nuova Università Libera della Sardegna apre le sue porte a un viaggio dentro le radici, l’identità e il dolore che segna le nostre vite. Venerdì a Cagliari, in via Pola 41 alle 18, sarà presentato il romanzo “La madre certa” di Michela Capone (Castelvecchi), un’opera intensa che racconta storie di abbandono, ricerca e riscatto umano.

Prosegue così il percorso culturale della rassegna “Venerdì tra Pagine e Parole”, ormai appuntamento consolidato nel panorama cittadino, che mette al centro la lettura e l’incontro diretto con autori e protagonisti del mondo editoriale.

Protagonisti della storia sono Eva e Giovanni. Eva, poco più che ventenne, fugge da un piccolo paese oppressivo e approda al Nord, dove un incarico presso la nobildonna Cemma le offre una possibilità di rinascita. Giovanni, invece, è segnato da una ferita originaria: abbandonato alla nascita, adottato a quattro anni, si mette in viaggio alla ricerca della madre biologica, confrontandosi con verità scomode e tensioni emotive profonde.

Il romanzo affronta temi universali come maternità, abbandono, identità e bisogno di appartenenza, regalando al lettore uno spaccato narrativo intenso e toccante. Ad accompagnare il pubblico nell’analisi dell’opera sarà Paolo Giordano, relatore dell’incontro, pronto a stimolare confronto e riflessione.

L’ingresso è libero e aperto a tutti: un’occasione imperdibile per chi ama la lettura e le storie che scavano dentro l’animo umano.

(Unioneonline)

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