Bari Sardo, in piazza Don Luigi del Giudice l’opera partecipata “Estia. Nodi di comunità”
Il laboratorio a cielo aperto in programma il 13 e 14 marzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un'opera d'arte partecipata a Bari Sardo. Il 13 e 14 marzo piazza Don Luigi del Giudice diventerà un laboratorio a cielo aperto. In queste due giornate prenderà forma "Estia. Nodi di comunità", una nuova opera d’arte pubblica pensata per coinvolgere la popolazione. «Il titolo richiama "Estia", la dea greca del focolare domestico, simbolo dell’unione e della coesione tra i membri di una comunità - spiegano gli organizzatori -. Proprio a questa idea si ispira il progetto: un’opera costruita insieme, attraverso gesti semplici e condivisi, capace di trasformare la partecipazione dei cittadini in elemento artistico».
Il processo creativo ruoterà attorno a uno speciale telaio, sul quale i partecipanti saranno invitati a intrecciare e annodare tessuti, dando vita a una trama collettiva che rappresenta simbolicamente i legami della comunità. Per partecipare sarà sufficiente portare con sé un paio di forbici e alcuni pezzi di stoffa, che verranno tagliati e annodati durante il laboratorio.
«Sarebbe bello che i primi a partecipare fossero gli abitanti del quartiere che negli ultimi anni ha visto importanti trasformazioni urbane, con la nascita della piazza intitolata a Don Luigi del Giudice, la presenza del MAB. Centro d’Arte Contemporanea e la riqualificazione degli alloggi di edilizia popolare» è l'invito della vicesindaco Fabiana Casu.
Il progetto è curato dall’associazione Urban Center, in collaborazione con il Comune e il sostegno della Fondazione di Sardegna. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di arte diffusa promosse negli ultimi anni, tra cui il progetto “Tra il Muro e il Mare”, che ha portato alla realizzazione di diversi murales nel centro storico del paese. L’iniziativa è aperta a tutti, libera e gratuita.
