“Chimbinu cun binu”: a Perfugas la festa del vino
Sabato 14 marzo va in scena la decima edizione della rassegna: undici le cantine coinvoltePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È arrivata alla decima edizione, la rassegna enogastronomica perfughese che racchiude cultura, storia e tradizione culinaria. Sabato 14 marzo, Perfugas si animerà con l’apertura delle cantine, prevista dalle 17, ma fin dalla mattina sarà possibile visitare il museo MAP, (Museo Archeologico Paleobotanico) scrigno dei tesori anglonesi.
Il calice potrà essere acquistato in piazza Mannu, da dove partirà ufficialmente un tour nel cuore del paese, scoprendo sapori antichi ed eccellenze di cui il territorio è ricco. La serata inizierà con la sfilata dei gruppi tradizionali sardi, in collaborazione con l’associazione di ballo sardo "Balar". A seguire, durante il percorso, saranno presenti numerosi artisti che allieteranno la serata, da "Su Bundu" di Orani alla musica tradizionale sassarese con "Sassari vecciu"; saranno presenti suonatori locali, "Gli sbandati" da Aggius, "Galleri Deriu e Friscianu live", infine il gruppo "Fantasia de ballos".
Quest’anno saranno undici le cantine che offriranno vino e sapori autentici della tradizione sarda, una realtà che continua a crescere confermando non solo il contesto territoriale a vocazione vitivinicola, ma la volontà delle cantine locali di promuovere e valorizzare questo comparto. Il circuito di "Chimbinu cun binu" si snoda all’interno del centro storico perfughese.
Per l’occasione, anche il pozzo sacro, aprirà le sue porte ai visitatori che potranno ammirarlo sorseggiando un buon calice di vino. Al termine del percorso enogastronomico, in piazza Mannu alle ore 23, ci sarà l’apertura del "Palachimbinu".
